La ricerca

  • 12/12/2013 |

Studio di caratterizzazione biologica della Leucemia Mieloide Acuta (AML) nei pazienti che ricevono chemioterapia

Anno 2018

Durante il primo semestre del 2018 è stata implementata l’attività di ricerca clinica, comprendente l’attività di una Unità di Fase I, che opera all’interno di programmi di collaborazione con partner Industriali ed Accademici. L’apertura all’arruolamento dei pazienti in studi clinici con linfociti T con recettore chimerico (CAR-T) presso il nostro Centro, è atteso, previo completamento dell’iter autotizzativo degli specifici protocolli clinici, a partire dall’ultimo trimestre del 2018.
L’ampiamento verso tale tipo di attività è stata preceduta da un lavoro di verifica ed implementazione delle procedure di qualità esistenti per il trapianto di midollo osseo e l’impiego di cellule geneticamente modifi cate.
Parallelamente, è proseguita l’attività di ricerca traslazionale, ed in particolare lo studio longitudinale con pannelli di next generation sequencing (NGS) delle Leucemie Acute Mieloidi dei nostri pazienti. La possibilità di seguire il paziente lungo tutto il suo percorso di cura, la disponibilità di una biobanca dedicata e queste metodiche di avanguardia, che permettono di studiare anche centinaia di geni simultaneamente, hanno permesso di identificare alcuni meccanismi con cui le leucemie dei nostri pazienti sono sfuggite al controllo immunologico del trapianto allogenico. Alcuni di questi meccanismi, non sono ancora stati descritti in questo contesto, ma sono in corso una serie di collaborazioni con altri Centri nazionali ed intemazionali, per ottenere un rapido ampliamento della coorte di paziente analizzati e poter verificare i risultati sinora ottenuti. In un prossimo futuro, potremmo pertanto proporre ai pazienti, studi interventistici atti a verificare approcci personalizzati di terapia della recidiva post trapianto.

Anno 2017

Sono state implementate le attività di costituzione di un’Unità di Trial Clinici nell’ambito dell’Unità di Ematologia e Trapianto di Midollo Osseo dell’Ospedale San Raffaele di Milano. Il fine di questa iniziativa è l’attivazione, l’organizzazione e la gestione di protocolli di ricerca, dalla Fase I alla Fase 3, che permetteranno ai pazienti affetti da leucemia mieloide acuta di accedere alle più recenti terapie sperimentali in studio, anche per soggetti con malattia avanzata o in ricaduta. A tal fine è stata riorganizzata l’Unità di Ricerca Clinica, formato il personale medico, infermieristico e amministrativo, specialmente per quanto concerne 1a gestione degli aventi avversi e la sicurezza del paziente, e ne è stata dedicata una parte all’attività di ricerca clinica. Queste attività ci hanno consentito, al termine del 2017, di poter offrire ai nostri pazienti affetti da AML oltre 10 trial sperimentali attivi, compresi 3 studi di Fase I.

Aggiornamento 2015

Obiettivo primario:

Valutare l’applicabilità di una analisi metabolomica mediante Risonanza Magnetica dei campioni di pazienti adulti affetti da leucemia acuta mieloide (AML) e candidabili a terapie intensificate

Obiettivo secondario:

Ricerca di nuovi fattori prognostici legati al metabolismo
Identificazione di nuovi markers metabolici associati alla diagnosi precoce di malattia residua e chemio-sensibilità
Identificare possibili correlazioni tra infezioni, sanguinamenti,tossicità
d¹organo, complicanze metaboliche che occorrano durante i trattamenti
Screening di possibili percorsi allo scopo identificare nuovi bersagli terapeutici.

Poiché alcune AML dei pazienti arruolati hanno attecchito nel topo si è sviluppato programma di studio metabolomica AML anche nel modello murino effettuate con successo analisi preliminari sono in corso.

La leucemia acuta mieloide (AML) è una neoplasia che interessa i globuli bianchi e si manifesta con emorragie, infezioni ed anemia. Essa ha un andamento acuto e richiede per la cura trattamenti chemioterapici intensivi e frequentemente il trapianto di midollo osseo da un donatore. Nuovi marcatori capaci di discriminare sottogruppi di pazienti con andamenti clinici diversi sono necessari per guidare le terapie attuali. Nuovi bersagli terapeutici sono necessari per sviluppare le terapie future.

La metabolomica è una disciplina che studia le alterazioni del metabolismo legate alle diverse condizioni cliniche ed ha permesso di identificare molecole implicate nello sviluppo di alcune neoplasie come il carcinoma della prostata.

La AML proprio per la rapida duplicazione delle cellule tumorali che frequentemente la caratterizza richiede alle cellule che la costituiscono ed all’organismo ospite un adeguamento del metabolismo stesso. Sebbene si conoscano alcuni geni legati al metabolismo cellulare che sono impiegati nella trasformazione leucemica non vi sono marcatori metabolici di questa patologia nè terapie che rivolte alle alterazioni metaboliche della cellula leucemica.

Questo studio pilota ha lo scopo di verificare la fattibilità di un approccio metabolomico mediante Risonanza Magnetica su campioni di plasma, urine, midollo osseo ottenuti direttamente da pazienti adulti che ricevono chemioterapia di induzione per AML.
Lo scopo principale del progetto è analizzare la traiettoria metabolica durante la fase di induzione come possibile biomarcatore di malattia nella AML.

Potenzialmente questo studio potrebbe risultare nella identificazione di nuovi biomarcatori di rilevanza prognostica e di nuovi bersagli terapeutici per la AML da validare su più ampie casistiche. I pazienti elegibili sono gli adulti che ricevono trattamento di induzione standard presso l’OSR previa acquisizione di specifico consenso informato e verifica dei criteri di inclusione/esclusione nello studio.

E’ previsto l’arruolamento di 24 pazienti in 24 mesi secondo un timeframe definito. I campioni che si raccoglieranno sono definiti sulla base della terapia a cui il paziente è candidato. Campioni di plasma urine e midollo pre e post terapia verranno raccolti da tutti i pazienti arruolati. La traiettoria metalbolica che si può ottenere mediante un campionamento di plasma ed urine ripetuto insieme ai prelievi che il paziente eseguirà giornalmente di routine verrà determinata solo nei pazienti sottoposti ad uno specifico ciclo di chemioterapia denominato FLAG-ida.

E’ prevista a 12 mesi un interim analysis per verificare i risultati ottenuti ed al termine dei 24 mesi l’analisi definitive dei risultati.

Timeframe del progetto
Il timeframe del progetto è 24 mesi.

Primo milestone (12 mesi)
Pazienti con AML = 12; pazienti con AML che ricevono FLAG-ida = 4
totale campioni plasma = 176
totale campioni urine = 216
totale campioni midollo osseo = 24
Acquisizione degli spettri dei campioni mediante risonanza magnetica nucleare ed analisi dei dati

Secondo milestone (24 mesi)
Pazienti com AML = 24; pazienti con AML che ricevono FLAG-ida = 8
totale campioni plasma = 352
totale campioni urine = 432
totale campioni midollo osseo = 48
-> Acquisizione degli spettri dei campioni mediante risonanza magnetica nucleare ed analisi dei dati

Stima costi progetto e Supporto economico
Euro 150,000

Approvazione da parte di Comitato Etico
Si, il Trial è stato approvato dal comitato etico dell’OSR nel 2012.

Starting Date of Project
Gennaio 2013.

Stage of Development
X – Discovery
O – Preclinical
O – Clinical

In collaborazione con:
Biomolecular NMR Laboratory San Raffaele Scientific Institute (Dr. G Musco)

Aggiornamento 2014

Presso l’Ematologia e Trapianto di Midollo dell’Istituto Scientifico San Raffaele è attivo, grazie al supporto di C.R.C.L. – Comitato Ricerca Contro le Leucemie, un progetto di ricerca traslazionale di caratterizzazione biologica della leucemia acuta mieloide (AML) in pazienti in corso di chemioterapia.
Lo scopo della ricerca è la ricerca di nuovi marcatori di metabolismo delle cellule leucemiche durante le varie fasi di terapia.
Questo studio è mirato all’identificazione di nuovi marcatori biologici di rilevanza prognostica e di nuovi bersagli terapeutici per la AML.

Anno 2013

Durante il 2013 lo studio è stato approvato dal Comitato Etico dell’Istituto
ed è stata attivata la raccolta prospettica e il bancaggio di materiale di campioni da pazienti in trattamento secondo uno schema temporale definito.
In accordo con il programma, le prime analisi sui campioni raccolti nei primi 12 mesi sono previste nei primi mesi del 2014.

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